23 dicembre 2009

Così vi racconto il presepe.. I II

BETLEM E LA CAPANNA.
§ Chiunque sia stato nella Terra Santa si è immerso nell'atmosfera intima e delicata di questo borgo pastorale che ha nome Betlem; chi vive nelle nostre zone si è sorpreso di scoprire un posto molto simile a quei presepi che i nostri ragazzi, con libera fantasia,costruiscono nelle loro case. Piccolo altipiano rupestre con colline dolcemente declinanti, grotte guantate di muschio, vasti pianori con il verde intenso della borraccina: è l'antica terra do Jesse. Così, anche in un sottoscala e dovunque un bambino abbia piazzato il suo presepe è possibile contemplare qualcosa che assomiglia davvero a questo luogo dove la favola diventa verità.

§ Betlem: Casa del pane. Questo significa la parola. Essa comincia con Bet, che è la seconda lettera dell'alfebeto ebraico. Una lettera compoSta da due trattini orizzontali congiunti con un trattino verticale, nel linguaggio ideografico rappresenta una casa e anche una capanna, qualsiasi ricettacolo
adatto ad accogliere persone, animali e cose. Dunque il destino di questo luogo era nel segno e la sua funzione era nello stesso nome che portava.

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