03 marzo 2009

Logica e analogica.

Il termine può essere univoco, equivoco e analogo. Nel linguaggio traslato il termine analogo è spesso presente. Esso dà luogo alla similitudine, alla metafora e all'allegoria, dove ad un soggetto viene attribuita una proprietà che compete ad un'altra realtà, come quando si dice quella persona è un'aquila, oppure, quella persona è un'oca. Quanto al termine equivoco, è proprio questo che è più impiegato per generare una situazione di comicità. Leggiamo le parole con cui il grande umorista inglese J. K. Jerome dedica alla sua ardente amica. Qui domina l'analogia e l'equivoco le fa compagnia.
Alla carissima e prediletta
AMICA
dei miei giorni più belli e dei miei giorni neri,
all'amica che ha finito per diventare
la mia più ardente compagna.

Alla compagna delle mie ore oziose,
Alla consolatrice delle mie pene,
alla confidente delle mie gioie e delle mie speranze,
alla mia vecchia e gagliarda
PIPA
questo libriccino è dedicato

con gratitudine e affetto.


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